Employer branding

Attrai e trattieni i migliori talenti in azienda!

Aumenta l’attrattività per i candidati, riduci il turnover, migliora la produttività ed il coinvolgimento dei dipendenti.

Che cos’è una strategia di employer branding?

L’employer branding è una strategia aziendale volta a promuovere l’immagine del datore di lavoro per attirare e trattenere talenti. Include la gestione della reputazione, l’identificazione dei valori aziendali e la creazione di un ambiente di lavoro attraente.

La sua importanza risiede nel reclutamento di personale qualificato e nell’aumento dell’impegno dei dipendenti.

Una strategia efficace può portare a numerosi vantaggi per l’azienda, tra cui l’aumento dell’attrattività per i candidati, la riduzione del turnover, il miglioramento della produttività e l’aumento del coinvolgimento dei dipendenti.

Perché è importante la strategia di employer branding?

L’employer branding strategy è importante perché in un mercato del lavoro sempre più competitivo, le aziende devono sapersi differenziare per attirare i migliori talenti.

Un’azienda con un’immagine positiva come datore di lavoro sarà più attraente per i candidati, che saranno più propensi a candidarsi e a lavorare per essa.

Come si costruisce una strategia di employer branding?

Per costruire un’employer branding strategy efficace, è necessario seguire questi passi:

  1. Definire gli obiettivi
    Il primo passo è definire gli obiettivi dell’employer branding strategy.
    Quali sono i valori che l’azienda vuole comunicare? Quali sono i talenti che l’azienda vuole attirare?
  2. Analisi Interna ed Esterna;
  3. Analizza la concorrenza;
  4. Definizione del datore di lavoro: Identifica i valori e la missione aziendale.
  5. Coinvolgimento dei Dipendenti:
    Coinvolgi i dipendenti nella creazione e promozione della brand image.
    Crea programmi di formazione e sviluppo per aumentare il coinvolgimento.
  6. Comunicazione Chiara e Coerente
  7. Condurre un’analisi del mercato
    È importante conoscere il mercato del lavoro in cui l’azienda opera. Quali sono le esigenze dei candidati? Quali sono le altre aziende che operano nello stesso settore? Identifica i punti di forza unici della tua azienda. Valuta la cultura aziendale, i valori e l’ambiente di lavoro.
  8. Identificare il target
    È necessario identificare il target di riferimento dell’employer branding strategy. Chi sono i candidati che l’azienda vuole attirare?
  9. Creare una brand identity
    La brand identity è l’insieme di valori, attributi e promesse che definiscono un’azienda. La brand identity deve essere coerente con gli obiettivi dell’employer branding strategy. Crea una narrazione coinvolgente che rifletta l’esperienza dei dipendenti.
  10. Comunicare la brand identity
    La brand identity deve essere comunicata attraverso diversi canali, sia interni che esterni. I canali interni sono utilizzati per comunicare ai dipendenti i valori e la cultura dell’azienda. I canali esterni sono utilizzati per comunicare ai candidati l’immagine dell’azienda come datore di lavoro. Comunica chiaramente i valori aziendali attraverso tutti i canali di comunicazione.
  11. Assicurati che la tua immagine online e offline sia coesa.
  12. Creazione di Contenuti Coinvolgenti:
    Utilizza i social media e altri canali per condividere storie di successo e momenti chiave.
    Sviluppa contenuti che riflettano la cultura aziendale.
  13. Esperienza Candidato Positiva:
    Migliora il processo di assunzione per garantire un’esperienza positiva.
    Rispondi prontamente alle candidature e fornisci feedback trasparente.
  14. Partnership con Influencer:
    Collabora con dipendenti influenti per amplificare la tua brand image.
    Coinvolgi ambassador aziendali per aumentare la visibilità.
  15. Misurazione e Adattamento Continuo:
    Utilizza metriche come la retention rate e la qualità delle candidature per valutare l’efficacia.
    Adatta la strategia in base ai feedback dei dipendenti e alle tendenze di mercato.

Implementando questi passaggi, puoi sviluppare una strategia di employer branding che aumenti l’attrattiva per i talenti e promuova un ambiente di lavoro positivo.

Quali sono gli elementi chiave della strategia di employer branding?

Ecco alcuni elementi chiave che un’employer branding strategy dovrebbe includere:

  • Valori e cultura aziendale
    I valori e la cultura aziendale sono elementi fondamentali dell’employer branding strategy. I candidati desiderano lavorare per un’azienda che condivida i loro valori e che abbia una cultura aziendale positiva.
  • Opportunità di sviluppo e crescita
    I candidati vogliono lavorare per un’azienda che offra loro opportunità di sviluppo e crescita professionale. L’azienda deve comunicare ai candidati quali sono le opportunità di carriera che offre.
  • Benessere dei dipendenti
    L’azienda deve comunicare ai candidati quali sono le politiche di benessere dei dipendenti che applica. Implementa politiche di lavoro flessibile e benefit che migliorino la qualità della vita dei dipendenti. Cura il benessere psicologico e fisico dei dipendenti.
  • Retribuzione e benefit
    La retribuzione e i benefit sono elementi importanti per i candidati. L’azienda deve comunicare ai candidati la propria politica retributiva e i benefit che offre.

Vantaggi della strategia di employer branding

Un’employer branding strategy efficace può portare a numerosi vantaggi per l’azienda, tra cui:

  • Riduzione del turnover
    Un’azienda sarà in grado di trattenere i dipendenti più soddisfatti, riducendo il turnover.
  • Miglioramento della produttività
    I dipendenti soddisfatti sono più produttivi. Un’azienda con un’immagine positiva come datore di lavoro sarà in grado di migliorare la produttività dei propri dipendenti.
  • Aumento del coinvolgimento dei dipendenti
    I dipendenti che si sentono parte di un’azienda che condividono i loro valori sono più coinvolti nel proprio lavoro. Un’azienda con un’immagine positiva sarà in grado di aumentare il coinvolgimento dei propri dipendenti.

Quali mezzi di comunicazione e social è utile presidiare per diffondere la strategia di employer branding ?

I social media sono un canale importante per comunicare l’immagine di un’azienda come datore di lavoro. Consentono di raggiungere un pubblico ampio e diversificato, e di creare un’interazione diretta con i candidati.

I principali social media che possono essere utilizzati per l’employer branding sono:

  • LinkedIn è il social network professionale per eccellenza. È il luogo ideale per comunicare i valori e la cultura aziendale, le opportunità di carriera e le storie dei dipendenti.
  • X consente di condividere contenuti brevi e diretti. È un buon canale per comunicare notizie e aggiornamenti sull’azienda, e per interagire con i candidati in modo informale.
  • Facebook consente di condividere contenuti di vario tipo, tra cui video, immagini e testi. È un buon canale per comunicare la vita aziendale, le iniziative sociali e le attività di team building.
  • Instagram è un social network di immagini e video. È un buon canale per mostrare la cultura aziendale e la vita dei dipendenti.
  • YouTube è un buon canale per creare video che raccontano l’azienda, i suoi valori e le sue opportunità di carriera.

La scelta dei social media da presidiare dipende dal target di riferimento della strategia di employer branding. Ad esempio, se l’azienda vuole attirare candidati giovani, può concentrarsi su social media come TikTok.

Oltre ai social media, è importante presidiare anche altri canali di comunicazione, come il sito web aziendale, la newsletter e i canali offline, come eventi e fiere.

Blog Aziendale:

Gestisci un blog aziendale per pubblicare articoli su temi correlati all’ambiente di lavoro, sviluppo personale e storie dei dipendenti.

Podcasting:

Se possibile, avvia un podcast aziendale per discutere di temi legati al lavoro, interviste con dipendenti e approfondimenti sulla tua cultura.

Eventi Online e Webinar:

Organizza eventi online per coinvolgere la tua audience, presentare la tua azienda e rispondere alle domande dei potenziali candidati.

Recensioni Online:

Gestisci e monitora recensioni su piattaforme come Glassdoor, in modo da affrontare feedback negativi e promuovere gli aspetti positivi.

Newsletter:

Invia regolarmente newsletter aziendali per tenere aggiornati dipendenti, candidati e stakeholder sui successi, le iniziative e le opportunità.

Adatta il tono e il contenuto ai diversi canali, mantenendo coerenza nell’immagine aziendale.
L’uso strategico di questi mezzi di comunicazione aiuterà a diffondere in modo efficace la tua brand image e attirare talenti interessati alla tua cultura aziendale.

Consigli per una strategia di employer branding efficace sui social media

  • Sii coerente con la tua brand identity. I contenuti che condividi sui social media devono essere coerenti con i valori e la cultura dell’azienda.
  • Crea contenuti di qualità. I contenuti che condividi devono essere interessanti e coinvolgenti, per attirare l’attenzione dei candidati.
  • Interagisci con i candidati. Rispondi ai commenti e alle domande dei candidati, per creare un rapporto di fiducia.
  • Misura i risultati. Monitora i risultati delle tue attività sui social media, per capire cosa funziona e cosa no.

Con una strategia efficace, i social media possono essere un potente strumento per attirare e trattenere i migliori talenti.

Focus su Linkedin

LinkedIn essendo il social network professionale per eccellenza, con oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, è il luogo ideale per le aziende, di qualsiasi dimensione, per comunicare la propria immagine come datore di lavoro.

Ecco alcuni consigli su come una PMI può utilizzare LinkedIn per la employer branding strategia:

  • Crea un profilo aziendale completo e aggiornato. Il profilo aziendale LinkedIn è la tua vetrina online. Assicurati che sia completo e aggiornato, e che includa tutte le informazioni rilevanti per i candidati, come la descrizione dell’azienda, i valori aziendali, le opportunità di carriera e le storie dei dipendenti.
  • Condividi contenuti di qualità. LinkedIn è un social network professionale, quindi i contenuti che condividi devono essere di qualità e pertinenti al tuo target di riferimento. Puoi condividere articoli, video, storie dei dipendenti, eventi aziendali e altro ancora.
  • Partecipa alla conversazione. LinkedIn è un luogo di discussione e scambio di idee. Interagisci con i candidati, rispondi ai commenti e alle domande, e partecipa alle conversazioni che si sviluppano sulla piattaforma.
  • Utilizza gli strumenti di LinkedIn. LinkedIn offre una serie di strumenti che possono aiutarti a raggiungere il tuo target di riferimento e misurare i risultati delle tue attività. Ad esempio, puoi utilizzare i gruppi LinkedIn per entrare in contatto con persone che condividono i tuoi interessi, o puoi utilizzare la pubblicità LinkedIn per raggiungere candidati specifici.

Ecco alcuni esempi di contenuti che una PMI può condividere su LinkedIn per la employer branding strategia:

  • Articoli che raccontano la storia dell’azienda, i suoi valori e la sua cultura;
  • Video che mostrano la vita aziendale, le iniziative sociali e le attività di team building;
  • Storie dei dipendenti che raccontano la loro esperienza lavorativa in azienda;
  • Post che celebrano i successi dell’azienda e dei suoi dipendenti;
  • Post che forniscono informazioni sulle opportunità di carriera in azienda.

Con una strategia efficace, LinkedIn può essere un potente strumento per attirare e trattenere i migliori talenti per la tua PMI.

Quali sono le funzioni aziendali coinvolte nella gestione della strategia dell’employer branding?

In generale, la funzione che dovrebbe occuparsi dell’employer branding all’interno dell’organizzazione aziendale è quella delle risorse umane (HR). L’HR è la funzione che si occupa della gestione del personale, e quindi ha una visione completa dell’azienda come datore di lavoro.

Tuttavia, è importante che la strategia di employer branding sia coordinata con le altre funzioni aziendali, come le pubbliche relazioni (PR), la Comunicazione e il Marketing.

Le PR possono aiutare a costruire la reputazione dell’azienda come datore di lavoro, la comunicazione può aiutare a diffondere la strategia di employer branding all’interno e all’esterno dell’azienda, e il marketing può aiutare a raggiungere il target di riferimento.

Risorse umane (HR): l’HR è responsabile dello sviluppo e della implementazione della strategia di employer branding:

  • Definire gli obiettivi e le priorità della strategia di employer branding;
  • Condurre ricerche sul mercato del lavoro e sui candidati;
  • Creare la brand identity dell’azienda come datore di lavoro;
  • Sviluppare i programmi di employer branding;
  • Misurare i risultati della strategia di employer branding.

Pubbliche relazioni (PR): le PR possono aiutare a costruire la reputazione dell’azienda come datore di lavoro:

  • Generare contenuti positivi sull’azienda come datore di lavoro;
  • Gestire le crisi di reputazione;
  • Partecipare a eventi e conferenze.

Comunicazione: la comunicazione può aiutare a diffondere la strategia di employer branding all’interno e all’esterno dell’azienda. La comunicazione può:

  • Creare contenuti per i canali di comunicazione interni ed esterni;
  • Gestire i social media;
  • Organizzare eventi e attività di employer branding.

Marketing: il marketing può aiutare a raggiungere il target di riferimento della strategia di employer branding:

  • Sviluppare campagne di employer branding;
  • Utilizzare i canali di marketing tradizionali e digitali;

In definitiva, la funzione che dovrebbe occuparsi dell’employer branding all’interno dell’organizzazione aziendale dipende dalla struttura organizzativa e dalla cultura aziendale.

Tuttavia, è importante che la strategia di employer branding sia coordinata con le altre funzioni aziendali per essere efficace.

Se un’azienda non ha il team interno per gestire l’employer branding, può rivolgersi a una società di consulenza specializzata in employer branding.

Le società di consulenza possono fornire una serie di servizi, tra cui:

  • Consulenza strategica: le società di consulenza possono aiutare le aziende a definire gli obiettivi e le priorità della strategia di employer branding, e a sviluppare la brand identity dell’azienda come datore di lavoro.
  • Creazione di contenuti: le società di consulenza possono aiutare le aziende a creare contenuti di qualità per i canali di comunicazione interni ed esterni.
  • Gestione dei social media: le società di consulenza possono aiutare le aziende a gestire i social media in modo efficace per comunicare l’immagine dell’azienda come datore di lavoro.
  • Organizzazione di eventi e attività: le società di consulenza possono aiutare le aziende a organizzare eventi e attività di employer branding per raggiungere il target di riferimento.
    La scelta della società di consulenza dipende dalle esigenze specifiche dell’azienda.

È importante valutare le competenze e l’esperienza della società, e assicurarsi che sia in grado di comprendere le esigenze dell’azienda e di sviluppare una strategia di employer branding efficace.

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Implementando questi passaggi, puoi sviluppare una strategia di employer branding che aumenti l’attrattiva per i talenti e promuova un ambiente di lavoro positivo. L’employer branding strategy è una strategia importante per le aziende che vogliono attirare e trattenere i migliori talenti sul mercato del lavoro.

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